Quanti kWh si risparmiano ogni anno con l'energia da fonti rinnovabili?

Aggiornato il 02/08/2023
di Alessandro Voci
In 30 sec.

L’energia da fonti rinnovabili può far risparmiare:

  • investendo nel fotovoltaico ĆØ possibile ridurre i kWh prelevati dalla rete elettrica e puntare sull’auto-consumo
  • con una tariffa luce green ĆØ possibile utilizzare energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili
  • in Italia, nel 2022, si registra una forte crescita del fotovoltaico ma anche un calo delle rinnovabili

La crisi energetica ha riacceso l’attenzione sull’importanza dell’energia da fonti rinnovabili. Per i consumatori italiani ĆØ possibile accedere all’elettricitĆ  prodotta utilizzando esclusivamente fonti rinnovabili in due modi. La prima opzione ĆØ legata alla possibilitĆ  di attivare una tariffa luce ā€œverdeā€ che, quindi, garantisca la fornitura di elettricitĆ  esclusivamente da fonti rinnovabili.

risparmio energie rinnovabili

La seconda ĆØ rappresentata da un investimento nel fotovoltaico, con l’installazione di un impianto domestico che consenta di ā€œauto-produrreā€ l’energia utilizzata, andando a ridurre drasticamente il prelievo dalla rete elettrica e, quindi, ottenendo un risparmio significativo in kWh di energia. Si tratta di due soluzioni che possono garantire un risparmio netto in bolletta.

Ecco come utilizzare le rinnovabili per risparmiare sulle bollette.

Come cambia il mercato delle energie rinnovabili

L’aumento dei prezzi all’ingrosso dell’energia, iniziato a fine 2021, ha trasformato il mercato energetico che oggi ĆØ molto più ā€œattentoā€ alle rinnovabili, soprattutto a livello europeo. In Italia, per il momento, il gas ĆØ ancora molto importante ma la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili continua a rappresentare una porzione rilevante del bilancio energetico nazionale.

Nel corso del 2022, come chiarito dalla Relazione Annuale di ARERA, pubblicata a luglio 2023, si ĆØ registrato un notevole aumento dell’energia prodotta dal fotovoltaico. Rispetto al 2021, infatti, la quota di elettricitĆ  prodotta con i pannelli fotovoltaici in Italia ĆØ cresciuta del +12,3%.

A garantire la crescita delle rinnovabili hanno giocato un ruolo di primo piano gli incentivi che consentono di investire in questa tecnologia riducendo la spesa effettiva.

Questo dato, però, non si ĆØ accompagnato a un aumento dell’energia da fonti rinnovabili. Nel 2022, infatti, l’elettricitĆ  da fonti rinnovabili si ĆØ ridotta del -13,9%. Questo calo ĆØ legato principalmente al calo dell’idroelettrico, dovuto alla siccitĆ , che ha fatto segnare una riduzione del -37% di energia prodotta su base annua. Leggeri cali sono stati registrati anche da bioenergie (-8,5%), dall’eolico (-1,8%) e dal geotermico (-1,7%).

Le offerte per il risparmio con le energie rinnovabili

Un’altra opzione a disposizione dei consumatori per utilizzare energia prodotta da fonti rinnovabili in casa ĆØ rappresentata dall’attivazione di una tariffa luce ā€œverdeā€. Questo tipo di tariffe garantiscono la fornitura di elettricitĆ  prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili certificate.

Per individuare le promozioni più convenienti di questa categoria di tariffe ĆØ possibile consultare il comparatore di SOStariffe.it per offerte luce. Queste tariffe non consentono di risparmiare kWh rispetto alle tariffe ā€œstandardā€ ma garantiscono, oltre che l’azzeramento delle emissioni della propria casa visto che l’energia utilizzata ĆØ prodotta da fonti rinnovabili, una riduzione del costo dell’energia e, quindi, un risparmio.

In tabella, qui di sotto, vengono riepilogate le 5 tariffe più convenienti del momento:

TARIFFA

CARATTERISTICHE

SPESA MENSILE PER ā€œFAMIGLIA TIPOā€*

Luce Flex di Illumia

  • Tariffa indicizzata
  • Prezzo luce pari a 0,15 €/kWh
  • 65 €/mese

Next Energy Sunlight Luce di Sorgenia

  • Tariffa indicizzata
  • Prezzo luce pari a 0,16 €/kWh
  • 65 €/mese

Energia alla fonte di Wekiwi

  • Tariffa indicizzata
  • Prezzo luce pari a 0,16 €/kWh
  • 67 €/mese

*Consumo annuo di 2.700 kWh. Rilevazioni agosto 2023

L’autosufficienza totale: come raggiungerla con il fotovoltaico

Il fotovoltaico consente di raggiungere l’auto-sufficienza totale o parziale, dal punto di vista energetico. Un impianto fotovoltaico, infatti, ĆØ in grado di produrre energia elettrica che l’utente può sfruttare subito, per alimentare la propria abitazione e tutti gli elettrodomestici, evitando di prelevare energia dalla corrente.

In alternativa, ĆØ possibile abbinare all’impianto fotovoltaico anche un sistema di accumulo. Si tratta di una batteria in cui l’energia elettrica non utilizzata subito viene custodita per poi essere utilizzata in un secondo momento (ad esempio di sera, quando i pannelli non producono energia).

Per massimizzare la convenienza del fotovoltaico ĆØ necessario ā€œtarareā€ bene la potenza dell’impianto e la capacitĆ  del sistema di accumulo: in genere, la potenza media di un impianto fotovoltaico ĆØ di circa 3-6 kW.

Il fotovoltaico può portare all’auto-sufficienza anche se, nella stragrande maggioranza dei casi, c’è sempre una porzione (generalmente ridotta) di energia che viene prelevata dalla rete. Per massimizzare la convenienza del fotovoltaico, in ogni caso, resta fondamentale massimizzare l’autoconsumo e, quindi, ridurre i kWh prelevati dalla rete.

In questo modo, l’investimento nel fotovoltaico diventerĆ  davvero vantaggioso, garantendo un risparmio considerevole in termini di kWh prelevati. Alla lunga, quindi, un impianto permetterĆ  di ottenere un risparmio davvero elevato.

Il risparmio energetico: non solo con l’energia ā€œgreenā€

Per quanto l’utilizzo di fonti rinnovabili sia unĀ passaggio fondamentaleĀ che, anche a livello di mentalitĆ , dovrĆ  essere adottato per venire incontro non solo alle crisi legate alle contingenze del presente, ma soprattutto alle sfide dell’immediato futuro, ci sono altri modi da abbinare alla scelta di un’offerta ā€œverdeā€ per risparmiare energia.

In primo luogo la sostituzione, per chi ancora le possiede, delle vecchie lampadine a incandescenza con quelle aĀ LED, che consumano molto meno e durano molto di più; poi la scelta di elettrodomestici con unaĀ buona classe energeticaĀ (come per il fotovoltaico, anche in questo caso ci vorrĆ  un po’ per rientrare dall’investimento visto il maggior costo dei modelli più eco-friendly, ma poi sarĆ  tutto guadagno); e l’uso degli elettrodomestici stessi con oculatezza (far funzionare lavastoviglie e lavatrice solo quando sono a pieno carico e con i programmi ecologici; tenere il frigorifero e il freezer a una temperatura non troppo bassa, soprattutto d’estate; limitare il più possibile l’utilizzo di elettrodomestici che trasformano direttamente l’energia elettrica in calore, come gli asciugacapelli, le stufe elettriche e cosƬ via).

A questi accorgimenti vanno aggiunte anche altre piccole buone abitudini, come quella diĀ spegnere i led degli elettrodomestici che rimangono accesi in standbyĀ durante la notte (meglio staccare direttamente la spina, soprattutto se si tratta di elettrodomestici che vengono utilizzati solo una volta ogni tanto, come il lettore di DVD e simili); o utilizzare il più possibileĀ l’illuminazione naturaleĀ invece di accendere le lampadine in stanze dove si sta solo per pochi secondi (ad esempio può essere utile installare degli interruttori a tempo per quei locali, come le soffitte e le cantine, dove il rischio di lasciare la luce accesa può riguardare addirittura giorni interi prima che ce ne si renda conto).