Condizionatori per riscaldamento invernale: vantaggi, svantaggi, consumi e costi

Aggiornato il 07/06/2024
di Paolo Marelli
In 30 sec.

Tutto quello che c’è da sapere sui condizionatori per riscaldamento:

  1. Convenienti, ā€œgreenā€ e facili da installare: l’identikit dei condizionatori per riscaldare casa
  2. La ā€œrivoluzioneā€ della tecnologia inverterĀ e i suoi benefici
  3. Condizionatori o termosifoni: quando ĆØ meglio l’uno o l’altro
  4. Vantaggi e svantaggiĀ di riscaldare gli ambienti con il condizionatore
  5. Quanto costa riscaldare casaĀ con i climatizzatori invernali
  6. Anche le tariffe luce e gas incidono sulle bollette: comeĀ trovare le migliori offerte con il comparatore di SOStariffe.it

Il condizionatore è un insostituibile alleato durante la stagione calda, ma può a buon diritto essere usato anche in inverno per riscaldare gli ambienti. 

condizionatore su parete arancione e raggio di sole che lo illumina

Utilizzare il condizionatore al posto del termosifone per il riscaldamento invernale presenta tanti pro e qualche contro; in alcuni contesti può comunque rappresentare una buona soluzione anche per quanto riguarda costo e consumi. Vediamo, quindi, come usare il condizionatore in inverno e quali sono vantaggi e svantaggi per chi scelga questa soluzione.

Come si usa il condizionatore per riscaldare?

IĀ condizionatori per riscaldamentoĀ di ultima generazione sono prodotti dotati diĀ pompa di calore. Questa tecnologia sfrutta l’energia termica prelevata dall’ambiente per generare aria calda d’inverno (o fredda d’estate). Ā 

Si tratta di unĀ sistema di riscaldamento ā€œgreenā€Ā in quanto ha un basso impatto ambientale: secondo alcune stime, ĆØ in grado diĀ abbattere del 70% le emissioni di COā‚‚Ā rispetto a una caldaia tradizionale, ottimizzando i consumi e alleggerendo di fatto le bollette.

Proprio per la loro duplice funzione (raffrescamento d’estate e riscaldamento nella stagione fredda), questi prodotti sono sempre più ricercati dalle famiglie italiane, attenti al risparmio in bolletta ma anche a caccia di unĀ prodotto versatile, semplice da installare e da gestire (un unico sistema di climatizzazione anzichĆ© due impianti separati).

Una volta installato il dispositivo a pompa di calore, per usare i condizionatori per riscaldamento basta impostare la funzione per aria calda premendo l’apposito pulsante dal telecomando che ĆØ stato dato in dotazione con l’installazione dell’apparecchio.

Riscaldare casa con climatizzatore: l’alternativa ai radiatori

Prima di tutto ĆØ bene chiarire, a chi ha troppe aspettative al riguardo, come stanno davvero le cose quando si parla diĀ climatizzatoriĀ conĀ pompa di calore:Ā nelle zone più fredde, come il Nord Italia o quelle zone lontane dal mare dove il clima ĆØ molto rigido durante l’inverno,Ā ĆØ molto difficile riscaldare casa con il climatizzatore; non ci si può dunque aspettare che questo prodotto, da solo, possa sostituire il normale riscaldamento a gas.

Questo non vuol dire che si tratti di dispositivi inutili, perché accenderli rimane un’ottima ideaĀ durante leĀ mezze stagioniĀ e quando si ha bisogno di un po’ di caldo in unĀ ambiente circoscritto: di solito i condizionatori sono installati proprio nel salotto o in camera, e accenderli per qualche tempo, senza ricorrere alla caldaia, ĆØ di solito più conveniente e meno dispendioso.

Inoltre, il condizionatore ĆØ uno strumento che spicca perĀ versatilitĆ : ĆØ possibile infatti riscaldare ma ancheĀ deumidificare, il che potrebbe essere sufficiente, o comunque gradito rispetto al riscaldamento a gas, nelle zone con un’alta percentuale di giorni di pioggia.

Utilizzo del condizionatore per riscaldare: la rivoluzione della tecnologia inverter

La tecnologiaĀ inverterĀ ha rappresentato una vera rivoluzione nel mondo dei condizionatori: fino a poco tempo fa, infatti, usare il condizionatore per raffreddare o riscaldare significavaĀ continue ripartenze e disattivazioni del compressore, quindi consumi più alti e anche una minor vita dell’apparecchio; ora, invece,Ā la modulazione del riscaldamento e del raffrescamento ĆØ continua, con il condizionatore che utilizza in modo molto più efficiente l’energia elettrica. Il tutto con anche un maggiorĀ comfort acustico.

Quel che ĆØ certo ĆØ che i condizionatori con inverter sonoĀ molto più convenienti dei tradizionali termoventilatoriĀ da pochi euro che vengono usati per scaldare in fretta un ambiente di casa, e che rappresentano una vera minaccia per la propria bolletta dell’energia elettrica. Questi dispositivi, infatti, sono non di rado a 2000 W, mentreĀ un buon inverter ha un consumo a regime che si aggira intorno ai 300-600 W.

Attenzione a non commettere l’errore di pensare che le stufette, solo perchĆ© di minori dimensioni, siano meno ā€œimpegnativeā€ in termini di energia rispetto al proprio condizionatore, che al contrario può essereĀ molto più efficienteĀ e consentire di risparmiare anche rispetto al riscaldamento a gas.

Naturalmente, possono esserci integrazioni ancora più virtuose con impianti ā€œgreenā€ preesistenti di proprietĆ  dell’utente, come unĀ impianto fotovoltaico: in questo modo ĆØ possibileĀ riscaldare la propria casa praticamente a costo zero, o comunque, aiutandosi con l’energia prodotta, a un costo sicuramente più basso di quello che si può trovare sul mercato.

Cosa conviene tra termosifone o condizionatore in inverno?

TECNOLOGIA IMPIEGATA

VANTAGGI

SVANTAGGI

Climatizzatore per riscaldamento

  • Efficienza energetica
  • Risparmio in bolletta
  • SostenibilitĆ  ambientale
  • SemplicitĆ  di installazione
  • FlessibilitĆ  d’uso
  • VelocitĆ  nel riscaldare l’ambiente
  • Prestazioni ridotte con inverno rigido: sotto i 7° ĆØ difficile garantire un grado di comfort termico simile a quello assicurato dai termosifoni
  • Il riscaldamento non riguarda l’intera casa, ma solo il locale in cui il condizionatore ĆØ installato
  • Tendenza eccessiva alla deumidificazione

Riscaldamento a gas

  • Assicura un adeguato comfort termico in tutta l’abitazione e non solo in una stanza
  • In condizioni meteo rigide assicura prestazioni più elevate di un climatizzatore per riscaldamento
  • Maggiori emissioni inquinanti di COā‚‚
  • Minor efficienza energetica utilizzando dispositivi più datati
  • Manutenzione periodica prevista per legge
  • Tempi di riscaldamento più lunghi per raggiungere la temperatura desiderata

Il rendimento dei condizionatori a pompa di calore comincia a diventare meno efficiente in presenza diĀ temperature particolarmente rigide, soprattutto se si mantengono tali per lungo tempo e c’è unaĀ forte umiditĆ . Questo perchĆ©, oltre al fatto che a pieno regime di solito ĆØ meglio accendere la caldaia sapendo che la si userĆ  con continuitĆ ,Ā il rischio ĆØ che si formi del ghiaccio sugli elementi esterniĀ del condizionatore, svantaggiando lo scambio termico.

L'efficienza di un condizionatore per riscaldamento si riduce notevolmente quando la colonnina di mercurio scende sotto i 7°. Tra i 7° e i 5° diventa difficile per tali dispositivi assicurare un adeguato comfort termico. Quando le temperature esterne raggiungono lo zero termico, diventa praticamente impossibile rinunciare a un sistema di riscaldamento trazionale. 

In termini di spazio, un condizionatore anche di discreta potenza non può certo competere con la capillaritĆ  all’interno di una casa dei radiatori per il riscaldamento a gas, ma ugualmente può offrire una temperatura molto piacevole inĀ ambienti anche di 50 metri quadri. Le regole d’uso, comunque, sono le stesse:Ā mai creare uno sbalzo di temperatura troppo elevato tra l’esterno e l’interno, anche per motivi di salute, e soprattutto spegnere sempre l’apparecchio prima di andare a dormire.

Da notare, inoltre, che i condizionatori devono essere soggetti a regolari interventi di manutenzione (comunque inferiori rispetto a quelli di una caldaia a gas). Per questo motivo ĆØ una buona regolaĀ controllarne l’efficienzaĀ eĀ pulire periodicamente i filtriĀ con acqua e sapone perchĆ© in casa ci sia sempre aria pulita. Bastano pochi interventi per garantire un funzionamento ottimale.

Condizionatore in inverno: vantaggi e svantaggi

Accendere il condizionatore in inverno ĆØ un'opzione sempre più utilizzata. Sfruttando le caratteristiche delle tecnologie più moderne, infatti, ĆØ possibile utilizzare in modo molto efficiente l'energia elettrica e, quindi, accendere il condizionatore per il riscaldamento invernale. Questa soluzione offre diversiĀ vantaggiĀ e può rappresentare l’opzione migliore in diversi contesti di utilizzo. Il riscaldamento con condizionatore durante i mesi invernali ĆØ possibile eĀ può essere anche molto conveniente.

Tra i principali benefici dei condizionatori per riscaldamento dotati di pompa di calore c’è l’alta efficienza energetica, che implica una conseguenteĀ ottimizzazione dei consumiĀ di energia elettrica e unaĀ riduzione delle spese nelle bollette del gas.

Ā C’è anche la manutenzioneĀ tra iĀ principaliĀ vantaggiĀ dei condizionatori per riscaldamento. Questi apparecchi non necessitano della stessa manutenzione della caldaia, che richiede invece checkup periodici per legge. Per i condizionatori basta una manutenzione ordinaria ed una periodica pulizia dei filtri per un corretto funzionamento, che può durare anche fino a 20 anni.

Ā Il riscaldamento invernale con condizionatori richiede poco tempo.Ā Basteranno poche decine di minuti (in base all’ampiezza dell’ambiente da riscaldare) per raggiungere la temperatura ottimale in casa.

Il condizionatore ĆØ un’ottima alternativa per il riscaldamento anche in tutte quelle aree doveĀ non ĆØ presente la rete di distribuzione di gasĀ o ci sono pericoli connessi al suo utilizzo.

Tuttavia, scegliere i condizionatori per riscaldamento può rivelarsi anche una mossa poco azzeccata in presenza di alcune condizioni:

Nelle zone d’Italia nelle quali il clima invernale ĆØ particolarmente rigido e il freddo dura a lungo, l’utilizzo dei condizionatori per riscaldamento non garantirebbe un adeguato comfort termico, oltre aĀ far impennare i consumi energetici, con un effetto domino anche in bolletta.

Alcuni condizionatori per riscaldamentoĀ potrebbero essere rumorosi, soprattutto nel caso in cui si imposti il loro funzionamento alla massima potenza. Un’assenza di comfort che potrebbe pesare, soprattutto nelle ore serali e notturne.

L’utilizzo di questi elettrodomestici comporta laĀ necessitĆ  di installareĀ un motore esterno. Tale unitĆ  non ĆØ sempre installabile, in particolare nelle abitazioni collocate in palazzi antichi che potrebbero presentare dei vincoli architettonici. Non ĆØ sempre possibile installare un condizionatore in casa.

Un altro elemento da considerare ĆØ laĀ tendenza eccessiva alla deumidificazione dei condizionatori.Ā In alcuni casi quest’aspetto può risultare particolarmente fastidioso, obbligando all’utilizzo di un umidificatore come forma di compensazione.

Quanto consuma un condizionatore per riscaldare? I costi

I consumi legati all'utilizzo dei condizionatori per riscaldamento e il relativo costoĀ dipendono da vari fattori. Per il riscaldamento invernale ĆØ necessario affidarsi ad unĀ condizionatore ad alta efficienza, una soluzione di ultima generazione in grado di offrire un ottimo funzionamento con un consumo ridotto.

Ad influenzareĀ consumi e costi del condizionatore in invernoĀ sono siaĀ laĀ temperaturaĀ che si desidera raggiungere in casaĀ siaĀ l’ampiezza dell'ambiente da riscaldareĀ oltre, naturalmente, alĀ tempo di utilizzo.

In linea di massima, un condizionatore riesce a garantire un buon riscaldamento di unĀ ambiente piccoloĀ (40-50 metri quadrati) con un costo in linea con quello legato all'utilizzo di una caldaia a gas metano.

Per riscaldare ambienti più grandi, invece, potrebbe essere necessario utilizzare due condizionatori con un netto incremento dei consumi di energia elettrica e, quindi, del costo del riscaldamento. Naturalmente, le abitazioni che hanno la possibilità di ricorrere al fotovoltaico per auto-produrre energia elettrica potranno abbattere il costo di utilizzo del condizionatore in inverno.

In linea generale si può stimare che un condizionatore per riscaldamento dotato di pompa di calore consumi in mediaĀ dai 300 ai 600 watt all’ora.Ā Con un utilizzo medio di circa 5 ore al giorno per avere un buon comfort in casa, il consumo quotidiano oscillerebbe tra i 1.500 e i 3.000 watt. Tradotto in euro, considerando la miglior tariffa luce del Mercato Libero attualmente disponibile (0,17 €/kWh), risulterebbe una spesa mensileĀ da un minimo di 7,50 euro a un massimo di 15,30 euroĀ per un impiego medio di 5 ore al giorno del condizionatore

Come utilizzare il condizionatore per il riscaldamento invernale

Spesso ci si chiedeĀ come utilizzare bene il condizionatore in invernoĀ nel modo corretto. Quest’elettrodomestico può rappresentare una buona soluzione per gestire le temperature in casa nei mesi invernali, riscaldando gli ambienti domestici al punto giusto.

È opportuno seguire alcuni accorgimenti per ottimizzare al massimo il funzionamento del condizionatore. Per un risultato ottimale, è consigliabile ricorrere al condizionatore per riscaldare ambienti di dimensioni ridotte.

Per stanze fino a 40-50 metri quadrati, basteranno poche decime di minuti per un buon riscaldamento. Per riscaldare ambienti più grandi o per utilizzare più condizionatori in contemporanea (per riscaldare più ambienti) potrebbero sorgere dei problemi. Per piccoli appartamenti, o per riscaldare solo alcuni ambienti di casa, la scelta di ricorrere al condizionatore durante i mesi invernali può rappresentare un'ottima soluzione.

I risultati migliori nel riscaldamento con condizionatore in inverno vengono ottenutiĀ quando all’esterno le temperature non sono troppo rigideĀ con una forte umiditĆ . Da notare, inoltre, che ĆØ consigliabile fissareĀ una temperatura obiettivo tra i 20 ed i 25 gradi centigradi, senza spingersi troppo in alto. Scegliere una temperatura corretta, evitando di esagerare nel riscaldamento di casa, ĆØ sicuramente la scelta migliore, anche per quanto riguarda l'aspetto economico ed il costo del condizionatore utilizzato per il riscaldamento invernale.

Quando conviene riscaldare con il climatizzatore? Considerazioni finali

I condizionatori per riscaldamento rappresentano una scelta vincente in quelle zone del Paese dove il clima è mite e raramente la colonnina di mercurio scende in picchiata. In questo caso, infatti, i climatizzatori con pompa di calore si dimostrano tre volte più efficienti di una caldaia a condensazione, portando a un risparmio fino al 45% in bolletta.

Nelle aree dove l’inverno ĆØ lungo e freddo, invece, ĆØ difficile sostituire i sistemi tradizionali di riscaldamento, in quantoĀ l’efficienza del condizionatore diminuisce quando la temperatura esterna scende al di sotto dei 7°. Una soluzione ottimale ĆØ quella di associare a una caldaia a gas di ultima generazione un climatizzatore con tecnologia inverter, cosƬ da utilizzare i termosifoni come fonte di calore primaria, facendo però scendere in campo il condizionatore quando si ha bisogno di maggior calore in una stanza o maggior comfort in un ambiente.Ā 

L’utilizzo di tali prodotti ĆØ anche molto indicato quando si debba aumentare in breve tempo il comfort di una stanza. Bastano infatti poche decine di minuti (in base all’ampiezza del locale da riscaldare) per raggiungere la temperatura desiderata nella stanza di proprio interesse. I termosifoni, invece, sono più lenti nel raggiungere la temperatura impostata e riscaldano tutta la casa, non un solo locale.

Gas o elettricitĆ , l’importante ĆØ risparmiare

Che si scelga un sistema di riscaldamento tradizionaleĀ o si faccia ricorso all’energia elettricaĀ per far funzionare il condizionatore a pompa di calore, ĆØ comunque necessario (a meno che non si tratti di uno di quei rarissimi casi di assoluta autosufficienza) puntare su soluzioni luce e gas che proponganoĀ prezzi contenuti di energia elettrica e metano.

Una mossa vincente per risparmiare in bolletta è quella di scegliere una delle tante offerte energia elettrica o le tariffe gas proposte dai gestori energetici del Mercato Libero. Come trovarle? Utilizzando il comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas, che consente di scandagliare le proposte del Mercato Libero e individuare quella più conveniente sulla base del fabbisogno energetico del proprio nucleo familiare.

Risorse utili

Quanto costa installare un condizionatore?Ā 

Qual ĆØ il miglior impianto di riscaldamento?

I trucchi per consumare meno d’inverno

Come riscaldare casa senza gas

Quanto consuma in media una famiglia di 4 persone

Quali sono i sistemi di riscaldamento più sicuri?

Domande correlate

Quanto costa riscaldare la casa con il condizionatore?

Un condizionatore per riscaldamento dotato di pompa di calore consuma in media dai 300 ai 600 watt all’ora. Ipotizzando un utilizzo medio di 5 ore al giorno e considerando la miglior tariffa luce del Mercato Libero attualmente disponibile (0,17 €/kWh), la spesa mensile andrebbe daĀ un minimo di 7,50€ a un massimo di 15,30€.

Quanto si risparmia usando il condizionatore al posto del termosifone?

In determinate condizioni, l’utilizzo di un condizionatore per riscaldamento ad alta efficienzaĀ fa risparmiare fino al 45%Ā in bolletta rispetto a un sistema di riscaldamento tradizionale.

Il condizionatore consuma di più a caldo o a freddo?

I consumi sono simili. Ciò che incide sui consumi non ĆØ il tipo di utilizzo (raffrescamento/riscaldamento), ma la classe energetica dell’apparecchio, la tecnologia di cui ĆØ dotato, la durata e le modalitĆ  del suo utilizzo, oltre alla differenza tra temperature esterne e interne.