Truffe luce e gas: con la guerra in Ucraina aumentano i pericoli, ecco come difendersi
Le truffe energetiche continuano a essere una minaccia per i consumatori. Negli ultimi mesi, anche a seguito della guerra in Ucraina e del peggioramento della crisi energetica internazionale, i pericoli sono aumentati: alle classiche truffe telefoniche luce e gas e quelle porta a porta, infatti, si sono aggiunte le truffeĀ digitali (phishing). La nuova indagine aggiornata dell'Osservatorio SOStariffe.it ha analizzato le caratteristiche delle principali truffe luce e gas per riconoscerle immediatamente ed evitarle sul nascere.
Truffe luce e gas e guerra: i raggiri si aggiornano e sono sempre in agguato
Le truffe sui contratti luce e gas vengono portate avanti principalmente con metodi molto ātradizionali"; tramite call centerĀ o anche tramite il sistema delĀ porta a porta. Raggiri di tipo più comune - come la famosa "truffa del sƬ" - vengono affiancati a nuovi, con contenuto sempre aggiornato rispetto alla situazione internazionale corrente.
La guerra in Ucraina - e le sue ripercussioni sui prezzi del gas e dell'energia in particolare - ĆØ un argomento che genera molta ansia nei consumatori che cercano di risparmiare sulle utenze ed ĆØ dunque diventato oggetto di truffe gas e luce ad hoc: nella maggior parte dei casi, operatori di telemarketing senza scrupoli sfruttano l'ansia generale per spingere lāutente ad attivare, più o meno consapevolmente, nuovi contratti energetici non richiesti.
Un'altra truffa legata alla situazione corrente ĆØĀ la ātruffa della fine del mercato tutelatoā in cui un venditore prova ad ingannare lāutente spingendolo ad attivare un contratto di fornitura per via dellāobbligo di passare dal mercato tutelato al mercato libero (in realtĆ , non cāĆØ nessun obbligo e la fine del mercato tutelato ĆØ stata fissata per il 31 dicembre 2023). In questo caso viene sfruttata ai fini truffaldini la confusione in merito ai diversi rimandi nel tempo subiti dalla scadenza, spostata in avanti diverse volte negli ultimi 2 anni.
Tra le truffe più comuni ed "evergreen" invece troviamo la ātruffa del sƬā.Ā Tale truffa, portata avanti via call center, punta a registrare la voce dellāutente con lāinterlocutore che punterĆ a far pronunciare alla vittima della truffa alcune parole chiave (come sƬ o confermo). Successivamente, la registrazione sarĆ rimontata ad arte per simulare lāaccettazione telefonica di un nuovo contratto di fornitura.
CāĆØ anche laĀ ātruffa del distributore localeā. Questo tipo di raggiro vede il venditore spacciarsi per un distributore locale di energia in grado, a suo dire, di proporre un contratto di fornitura con condizioni molto più vantaggiose di quelle realmente disponibili sul mercato.
Le truffe porta a porta seguono schemi simili a quelle portate avanti tramite call center. Da notare, inoltre, che con il sistema del porta a porta vengono effettuate anche laĀ truffa del finto esattoreĀ (un truffatore proverĆ a sottrarre denaro al consumatore richiedendo il pagamento di bollette arretrate) e laĀ truffa del finto tecnicoĀ (un truffatore proverĆ ad entrare in casa per sottrarre oggetti o impossessarsi dei dati personali e della fornitura per attivare un nuovo contratto).
I tentativi di raggiro possono, quindi, essere di vario tipo. Le truffe classifiche non rallentano e, anzi, sfruttano meccanismi e temi sempre nuovi per colpire.
L'evoluzione delle truffe energetiche: attenzione al phishing online
Le truffe energetiche purtroppoĀ non accennano a scomparire. Negli ultimi mesi, a seguito del peggioramento della crisi energetica, i truffatori hanno spostato parte delle loro attivitĆ truffaldine sui canali digitali e, in particolare, tramite Internet, e-mail o SMS. Con laĀ crescita delle truffe digitaliĀ e, in particolar modo, dei tentativi di phishing legati al settore energetico, i rischi per gli utenti si sono quindi moltiplicati.
Il āphishingā ĆØ un raggiro che ha lāobiettivo di sottrarre dati personali o finanziari, password per lāaccesso ad account o qualsiasi altro dato utile. Questa tecnica ĆØ rapidamente diventata unĀ sistema per portare a segno truffe legate alle bollette di luce e gas.Ā
Il rischio di imbattersi in tentativi di phishing legati alle forniture energetiche si ĆØ moltiplicato. Solitamente, questo tipo di truffe viene effettuatoĀ via e-mailĀ con i truffatori cheĀ simulano delle comunicazioni inviate dal proprio fornitore. Nel testo delle e-mail viene incluso un link ad un sito web in cui lāutente viene invitato ad inserire i propri dati personali, i dati dāaccesso o di pagamento o ancora i dati della fornitura.
Lāobiettivo del phishing ĆØ lo stesso delle truffe che avvengono tramite canali più classici: sottrarre dati allāutente.Ā Per quanto riguarda le truffe luce e gas, la sottrazione può riguardare i dati necessari allāattivazione di un nuovo contratto di fornitura non richiesto oppure i dati di una carta di pagamento (con la scusa di dover saldare delle bollette, inesistenti, non pagate).
Da notare, inoltre, che il phishing non si diffonde solo via e-mail maĀ anche via SMS.Ā In questo caso, le truffe possono essere più pericolose in quanto il messaggio di testo può essere scambiato con maggiore facilitĆ per un messaggio legittimo del proprio fornitore (non presentando grafiche di alcun tipo). Negli SMS di phishing ĆØ incluso un link che porterĆ al sito web dove lāutente verrĆ inviato ad inserire i dati che il truffatore intende sottrarre.
Truffe gas e luce: quali sono i rischi per i consumatori?
Cosa si rischia con le truffe energetiche? Il rischio principale ĆØ quello di registrare lāattivazione di un contratto di fornitura non richiesto. Tali contratti, pur non presentando costi iniziali, possono causare un danno economico considerevole. Le condizioni tariffarie di questi contratti possono, infatti, essere particolarmente svantaggiose, sia rispetto alle tariffe migliori del mercato libero che rispetto al servizio di Maggior Tutela. Il rischio, per chi non si accorge del cambio di contratto, ĆØ quello di ritrovarsi con un incremento delle bollette e, quindi, una vera e propriaĀ stangata da decine di euro in più al mese.
IlĀ phishing, inoltre, comporta rischi ancora maggiori. Pensiamo, ad esempio, allaĀ sottrazione dei dati di una carta di pagamentoĀ (con il rischio di registrare addebiti non richiesti sulla carta) oppure laĀ sottrazione dei dati dāaccesso di uno o più account. Da notare, inoltre, che le truffe āporta a portaā continuano a presentare rischi di vario tipo per gli utenti. In questo tipo di truffa, i truffatori proveranno ad entrare in cassa per sottrarre oggetti e denaro alle loro vittime.
Come difendersi e prevenire le truffe energetiche: consigli utili
Per difendersi dalle truffe su luce e gas ĆØ necessario mettere in pratica alcuni semplici ma fondamentali accorgimenti. Ecco un elenco dei consigli da seguire per tutelarsi e prevenire le truffe energetiche:
- non comunicare dati personali sensibili a terzi non identificati, lo stesso vale perĀ i codici POD e PDR: essiĀ permettono di identificare in modo univoco la propria fornitura (POD per la luce e PDR per il gas); senza questi codici, i truffatori non potranno completare lāattivazione di contratti non richiesti
- non firmare contratto o documenti di alcun tipo senza leggere con la massima attenzione quanto riportato; spesso, soprattutto nelle truffe porta a porta, vengono fatti firmare dei documenti ānon vincolantiā che, in realtĆ , si riveleranno essere dei veri e propri contratti
- non mostrare e non inviare la bolletta a soggetti non identificati; sulle bollette, infatti, sono riportati tutti i dati necessari allāattivazione di un contratto di fornitura; i truffatori potranno utilizzare le bollette per attivare contratti non richiesti
- non consegnare denaro a presunti esattori per il pagamento di bollette arretrate
- non utilizzare parole come "sƬ" e "confermo" al telefono quando si riceve una chiamata da sconosciuti
- ricordare che non cāĆØ alcun obbligo di cambiare tariffa o fornitore e che il mercato tutelato terminerĆ a fine 2023
- prestare sempre la massima attenzione ai link inclusi in e-mail e SMS; non fornire dati personali, dati della fornitura e dati di pagamento a siti web non identificati e fare riferimento sempre e solo ai canali ufficiali del proprio fornitore
- evitare di rispondere alle chiamate di numeri sconosciuti provenienti da numerazioni estere. In particolare, i prefissi a cui prestare maggior attenzione +53 di Cuba, +383 del Kosovo, +373 della Moldavia, +216 della Tunisia e +44 della Gran Bretagna. Si tratta dei prefissi generalmente più utilizzati dai truffatori telefonici (non solo per le truffe relative a luce e gas)
- iscriversi al Registro Pubblico delle Opposizioni: a partire dal 27 luglio 2022 ĆØ possibile iscrivere a tale registro anche i numeri di cellulare per bloccare il telemarketing aggressivo e le chiamate non richieste. L'iscrizione ĆØ semplice e avviene o chiamando il numero 800 265 265 oppure visitando il sito registrodelleopposizioni.it.
Se la truffa ĆØ andata a segno e il contratto non richiesto viene attivato, il consumatore ha la possibilitĆ di esercitare il diritto di ripensamento entro 14 giorni e anche di presentare un reclamo al nuovo fornitore richiedendo il ripristino della fornitura precedente. Ć fondamentale, inoltre, avvertire le Forze dellāOrdine, presentando una regolare denuncia.
Hai attivato un contratto luce e gas non richiesto? La procedura di ripristino veloce di ARERA
A disposizione dei consumatori cāĆØ la āprocedura di ripristino veloceā stabilita daĀ ARERA, lāAutoritĆ dellāenergia italiana, per proteggere i consumatori dalle attivazioni di contratti luce e gas non richiesti. Tale procedura consente diĀ ritornare alla compagnia precedente in tempi rapidiĀ e con leĀ stesse condizioni contrattuali.Ā Per sfruttare questa procedura (definita dalla delibera 228/2017/R/com) ĆØ necessario che il nuovo fornitore abbia aderito allāiniziativa.
Da notare cheĀ SOStariffe.it, per supportare i consumatori anche in merito alle possibili truffe del settore energetico, ha creato unĀ servizio di consulenza gratuito e senza impegno, richiedibile direttamente dalĀ comparatore diĀ offerte luce e gasĀ oppure chiamando al numeroĀ 02 5005 111.Ā Ā